730/2026: detrazione spese scolastiche fino a 1.000 euro

**Detrazione spese scolastiche: come compilare il modello 730/2026** La detrazione per le spese di frequenza scolastica è un'agevolazione prevista dall'art. 15, comma 1, lettera e-bis), del TUIR, che consente di portare in detrazione il 19% delle spese sostenute per l'istruzione non universitaria. Il limite massimo annuo di spesa detraibile è stato innalzato a 1.000 euro per alunno o studente dal 1° gennaio 2025. **Ambito oggettivo e soggettivo della detrazione** La detrazione spetta sia per le spese di frequenza della scuola secondaria di secondo grado sia per quelle delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione del sistema nazionale di istruzione. Rientrano nel perimetro applicativo le spese sostenute per la frequenza delle scuole dell'infanzia, delle scuole primarie e secondarie di primo grado e delle scuole secondarie di secondo grado. Sono escluse le spese sostenute all'estero, in quanto la normativa limita espressamente il beneficio alle sc...

AVVIO A RILENTO PER IL COLLEGAMENTO POS-RT

Collegamento POS-RT, partenza con beffa: il servizio è attivo ma i POS non si vedono

L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il nuovo servizio online che consente agli esercenti di collegare i registratori telematici agli strumenti di pagamento elettronico. Si tratta di una procedura prevista dalla Legge di Bilancio 2025 e diventata obbligatoria per le operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026. Il collegamento non avviene tramite un intervento tecnico sui dispositivi ma attraverso un abbinamento digitale effettuato direttamente nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.
Gli operatori economici possono accedere alla piattaforma "Fatture e corrispettivi" e utilizzare il servizio dedicato alla gestione dei collegamenti tra registratori di cassa telematici e strumenti di pagamento elettronico. L'obiettivo della misura è creare un sistema informativo che metta in relazione gli strumenti utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi con i dispositivi impiegati per incassare i pagamenti elettronici.
Per completare l'operazione, l'esercente, oppure un intermediario delegato, deve accedere alla sezione specifica del portale e associare la matricola del registratore telematico già registrato in Anagrafe tributaria con i dati identificativi del POS o degli altri strumenti di pagamento elettronico utilizzati nell'attività. Tuttavia, nelle prime ore di utilizzo del servizio, sono già emerse alcune criticità operative, tra cui la mancata visualizzazione dei POS all'interno della piattaforma.
Nonostante l'avvio del servizio sia avvenuto nei tempi previsti, gli esercenti hanno incontrato difficoltà nella visualizzazione dei terminali di pagamento. In diversi casi, il sistema non mostra i dati del POS, costringendo gli esercenti a inserire manualmente i dati del terminale di pagamento per completare l'abbinamento. La necessità di procedere manualmente rappresenta un problema soprattutto per chi gestisce più dispositivi o più punti cassa.
Gli esercenti hanno tempo fino al 20 aprile per completare il primo collegamento tra registratori telematici e POS per gli strumenti di pagamento elettronico già attivi al 1° gennaio 2026. Per i nuovi dispositivi attivati successivamente, l'associazione dovrà essere effettuata a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data in cui il POS diventa operativo.
Le informazioni indicate, sono puramente indicative e restiamo a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti

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