COMPILAZIONE QUADRO RS FORFETTARI

Forfettari, spese promiscue nel quadro RS: cosa indicare e come calcolare il 50% Il regime forfetario prevede che il reddito imponibile venga determinato applicando un coefficiente di redditività ai compensi percepiti, senza la necessità di dedurre analiticamente i costi. Tuttavia, permane l'obbligo di compilare il prospetto informativo contenuto nei righi da RS371 a RS381 del modello Redditi PF. Questa sezione ha finalità conoscitive e statistiche e richiede l'indicazione di informazioni relative all'attità esercitata, comprese quelle riguardanti le spese sostenute nel periodo d'imposta. Sorgono frequentemente dubbi applicativi da parte degli operatori in regime forfetario, soprattutto in relazione alle "spese promiscue", vale a dire ai costi sostenuti per beni o servizi utilizzati sia nell'attività economica (professionale o imprenditoriale) sia nella sfera privata. I casi emblematici includono l'utilizzo dell'autovettura personale per l...

Certificazione unica scadenza e forfettari

Imposte Dirette: Scadenze e Forfetari per le Certificazioni Uniche 2026

Il 2026 si apre con importanti scadenze per le Certificazioni Uniche (CU) che riguardano vari tipi di reddito. È fondamentale conoscere queste scadenze per evitare ritardi e sanzioni. La data del 16 marzo 2026 è cruciale per le CU relative a redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo non abituale, redditi diversi e locazioni brevi.
Per quanto riguarda i forfetari e i minimi, ci sono novità importanti. A partire dall'anno d'imposta 2024, i soggetti che corrispondono compensi a forfetari o minimi non devono più compilare e inviare la Certificazione Unica a favore di tali soggetti. Questa disposizione è stata introdotta dall'art. 3 D.Lgs. 8.01.2024, n. 1, che ha modificato l'art. 4 D.P.R. 322/1998. Ciò significa che, anche per il 2025, un soggetto "ordinario" che abbia ricevuto una fattura da un contribuente forfetario o minimo non dovrà emettere per lui una Certificazione Unica.
Le tempistiche per le CU sono le seguenti: - 16 marzo 2026, per le CU relative a redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo non abituale, redditi diversi e locazioni brevi. È importante notare che, per le locazioni brevi, non sarà più necessario riportare nella CU i dati catastali dell'immobile locato, mentre sarà obbligatorio indicare il Codice CIN. - 30 aprile 2026, per le CU relative a redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali. - 2 novembre 2026, per le CU relative esclusivamente a redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione precompilata.
Le informazioni indicate, sono puramente indicative e restiamo a disposizione per ultieriori informazioni o chiarimenti

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