730/2026: detrazione spese scolastiche fino a 1.000 euro

**Detrazione spese scolastiche: come compilare il modello 730/2026** La detrazione per le spese di frequenza scolastica è un'agevolazione prevista dall'art. 15, comma 1, lettera e-bis), del TUIR, che consente di portare in detrazione il 19% delle spese sostenute per l'istruzione non universitaria. Il limite massimo annuo di spesa detraibile è stato innalzato a 1.000 euro per alunno o studente dal 1° gennaio 2025. **Ambito oggettivo e soggettivo della detrazione** La detrazione spetta sia per le spese di frequenza della scuola secondaria di secondo grado sia per quelle delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione del sistema nazionale di istruzione. Rientrano nel perimetro applicativo le spese sostenute per la frequenza delle scuole dell'infanzia, delle scuole primarie e secondarie di primo grado e delle scuole secondarie di secondo grado. Sono escluse le spese sostenute all'estero, in quanto la normativa limita espressamente il beneficio alle sc...

Certificazione unica scadenza e forfettari

Imposte Dirette: Scadenze e Forfetari per le Certificazioni Uniche 2026

Il 2026 si apre con importanti scadenze per le Certificazioni Uniche (CU) che riguardano vari tipi di reddito. È fondamentale conoscere queste scadenze per evitare ritardi e sanzioni. La data del 16 marzo 2026 è cruciale per le CU relative a redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo non abituale, redditi diversi e locazioni brevi.
Per quanto riguarda i forfetari e i minimi, ci sono novità importanti. A partire dall'anno d'imposta 2024, i soggetti che corrispondono compensi a forfetari o minimi non devono più compilare e inviare la Certificazione Unica a favore di tali soggetti. Questa disposizione è stata introdotta dall'art. 3 D.Lgs. 8.01.2024, n. 1, che ha modificato l'art. 4 D.P.R. 322/1998. Ciò significa che, anche per il 2025, un soggetto "ordinario" che abbia ricevuto una fattura da un contribuente forfetario o minimo non dovrà emettere per lui una Certificazione Unica.
Le tempistiche per le CU sono le seguenti: - 16 marzo 2026, per le CU relative a redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo non abituale, redditi diversi e locazioni brevi. È importante notare che, per le locazioni brevi, non sarà più necessario riportare nella CU i dati catastali dell'immobile locato, mentre sarà obbligatorio indicare il Codice CIN. - 30 aprile 2026, per le CU relative a redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali. - 2 novembre 2026, per le CU relative esclusivamente a redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione precompilata.
Le informazioni indicate, sono puramente indicative e restiamo a disposizione per ultieriori informazioni o chiarimenti

Commenti

Post popolari in questo blog

AVVIO A RILENTO PER IL COLLEGAMENTO POS-RT

Certificazione unica lavoratori autonomi

Regime forfettario: i compensi percepiti per errore e restituiti non contano per la soglia degli 85.000 euro