POS e corrispettivi: niente sanzioni per discrepanze entro il 5%

```html POS e corrispettivi: niente sanzioni per discrepanze entro il 5% Il Decreto Omnibus, approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, introduce una significativa novità per gli esercenti: una soglia di tolleranza del 5% per le discrepanze tra i pagamenti elettronici accettati e le operazioni registrate per la trasmissione telematica dei corrispettivi. La norma mira a flessibilizzare il regime sanzionatorio, escludendo l’applicazione di sanzioni pecuniarie e accessorie quando la differenza tra il numero di transazioni elettroniche effettuate e quelle correttamente registrate non supera il 5%. È fondamentale precisare che la percentuale si calcola esclusivamente sul numero delle operazioni, non sul loro valore economico. Cosa cambia per le sanzioni Finora, l’omessa, tardiva o incompleta trasmissione dei dati relativi ai pagamenti elettronici comportava una sanzione di 100 euro per ogni trasmissione, con un massimo di 1.000 euro per trimest...

Certificazione unica scadenza e forfettari

Imposte Dirette: Scadenze e Forfetari per le Certificazioni Uniche 2026

Il 2026 si apre con importanti scadenze per le Certificazioni Uniche (CU) che riguardano vari tipi di reddito. È fondamentale conoscere queste scadenze per evitare ritardi e sanzioni. La data del 16 marzo 2026 è cruciale per le CU relative a redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo non abituale, redditi diversi e locazioni brevi.
Per quanto riguarda i forfetari e i minimi, ci sono novità importanti. A partire dall'anno d'imposta 2024, i soggetti che corrispondono compensi a forfetari o minimi non devono più compilare e inviare la Certificazione Unica a favore di tali soggetti. Questa disposizione è stata introdotta dall'art. 3 D.Lgs. 8.01.2024, n. 1, che ha modificato l'art. 4 D.P.R. 322/1998. Ciò significa che, anche per il 2025, un soggetto "ordinario" che abbia ricevuto una fattura da un contribuente forfetario o minimo non dovrà emettere per lui una Certificazione Unica.
Le tempistiche per le CU sono le seguenti: - 16 marzo 2026, per le CU relative a redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo non abituale, redditi diversi e locazioni brevi. È importante notare che, per le locazioni brevi, non sarà più necessario riportare nella CU i dati catastali dell'immobile locato, mentre sarà obbligatorio indicare il Codice CIN. - 30 aprile 2026, per le CU relative a redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali. - 2 novembre 2026, per le CU relative esclusivamente a redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione precompilata.
Le informazioni indicate, sono puramente indicative e restiamo a disposizione per ultieriori informazioni o chiarimenti

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